Parliamo di XFactor 5
Questa sera è finita la quinta edizione di xfactor (la prima che ho seguito) e mi è piaciuta, veramente tanto. Volevo innanzitutto ringraziare chi mi ha fatto cominciare a guardarlo, ovvero in primis tutto twitter che rompendo incredibilmente le palle nella prima puntata mi ha fatto venir voglia di iniziare. Ha influito anche che fosse passato da sky, che ho da anni ma uso molto poco perché tendo a guardare tutte le cose sul computer ormai, e quindi almeno mi sembrava di sfruttare un po’ l’abbonamento e che fosse condotto da Alessandro Cattelan, che conduce tipo il programma radiofonico più bello in italia ed è simpaticissimo. Si, conosco massimo altri 3 programmi radiofonici oltre 105 all’una. Si, sono comunque sicuro al 100% che il suo programma sia il migliore, ecco quanto è figo 105 all’una.
Tornando a me, le edizioni precedenti non le avevo neanche prese in considerazione e tutt’ora non mi interessano minimamente. Perché xfactor è un talent show: si cerca chi ha talento, chi può andare in radio una volta finito il programma e piacere anche a chi non lo ha seguito, ma è soprattutto un reality. Reality è una parola a cui io, come moltissima gente, ho sempre dato un significato negativissimo, ma solo perché non ne avevo mai capito veramente il significato. Poi quest’estate ho recuperato tipo 6 o 7 stagioni di survivor (che btw è consigliatissimo) e la mia visione è completamente cambiata: il reality è in fin dei conti una gara. E in quanto gara, non te ne fregherà mai niente di essa fino a quando non cominci a fare il tifo per qualcuno che vi partecipa. Ma se inizi a guardarla dall’inizio, trovi qualcuno che ti piace e segui tutto il suo percorso finisci coinvolto come solo poche altre cose sulla tv riescono a fare. Io ho votato per i concorrenti (se qualcuno me l’avesse detto a settembre non ci avrei creduto), ho livetwittato the shit out of #xf5 e ho esultato manco fossi allo stadio per certe eliminazioni/salvezze. Tanto per dare un idea di quanto possa coinvolgere.
Ecco, qui però si gioca sul canto, quindi c’è anche da dire che va a edizioni, se in un’edizione ci sono persone che cantano bene è facile trovare per chi tifare e appassionarsi. Quest’edizione ce ne erano un sacco, e io tifavo per i moderni.
(da qui in poi il post sarà un misto tra una roba normale e una pagella, just saying)
I moderni (voto 9, ma solo perché sono quelli meno intonati) sono arrivati secondi, ma hanno vinto comunque anche arrivando secondi: hanno il singolo migliore di tutti (scritto dai two fingerz!! che btw sono consigliatissimi, rap scemissimo italiano) e fin qui, va beh, non ci voleva tanto ma vincono soprattutto nella personalità. Mi spiego: vi ricordate i provino del tizio emo/riccioluto che cantava mi sembra i negramaro? Ecco Morgan si mise a urlare e blablabla disse una cosa tipo “dai, sono tutti dei cazzo di cantanti da liscio una volta che arriva uno con un po’ di personalità lo cacciamo”. Il problema tutto dell’xfactor italiano sta nella musica italiana, le solite canzoni in italiano che puoi anche metterci sotto una base un po’ elettronica come nel singolo di Antonella ma alla fine parlano sempre di cuori scoppiati. E un tipo di musica che io trovo vecchia, mi spiace ma non posso farci niente, e soprattutto esclusivamente nazionale: trovo impossibile che, a parte nel sud america, nel resto del mondo si possa ascoltare roba del genere. Purtroppo essendo in Italia è quasi obbligatoria, quindi anche se troviamo una persona con personalità, toh tipo una che ti canta i Led Zeppelin, alla fine finirà per cantare una roba di Elisa. Il tizio emo/riccioluto (che, comunque, di personalità non ne aveva) non è entrato alla fine, ma sono entrati i moderni e in qualche modo hanno un po’ rivoluzionato il tutto.
Non è una questione di scenette, anche se bisogna ammettere che hanno aiutato a mandarli avanti, ma di fare qualcosa di figo, cazzuto, da giovani. Una cosa che dice “tu, quarantenne che stai guardando il programma, non me ne frega un cazzo del tuo voto, faccio successo anche senza”.
Ecco una volta che Elio (voto 7, paga l’aver messo in gara la cosa meno vendibile del mondo che erano le 5 e alcune assegnazioni ad cazzum) ha capito cosa voleva il pubblico dai moderni, ma soprattutto cosa volevano dare i moderni al pubblico è cambiato tutto. Visto che ormai ho grassettato il nome di elio tanto vale parlare degli altri giudici: Morgan (voto 5, vero che ha la squadra peggiore ma vero anche che fa poco per aiutarli e paga l’aver messo in gara la persona più odiosa della stagione che è Valerio [inclassificato]), Simona (voto 8.5, oh fa cose banali e mette in gara Jessica [che mi sta sul cazzo], ma arriva in semifinale con tutte e 3 e alla fine ha vinto) e Arisa (voto 7.5, lei è anche brava ma paga l’inesperienza e il fatto che la prenderei a schiaffi ogni volta che apre bocca).
E ora passiamo alla vincitrice, ha vinto Francesca (voto 7.5). Un tweet che mi ricordo benissimo è uno che ho scritto hai provini e faceva più o meno “sei a uno che la sedicenne è la vincitrice finale: è brava, carina e vendibilissima alle case discografiche”, era riferito a Nicole ma il concetto è quello. La realtà è che mi sta anche bene che abbia vinto lei, io la adoro da quando ha fatto il provino con le parole della canzone scritte sui piedi. Solo che non la trovo pronta per il successo e la carriera da cantante, e non è una questione di età ma di carattere: Francesca è insicura, quando parla nei video dice cose banalissime che mi immagino che i giornalisti si sparerebbero dopo 3 domande a intervistarla e non ha ancora capito una mazza di come si sta sul palco né che deve tenere il microfono vicino alla bocca anche se non sta cantando. Per questo se avessi scommesso i miei soldi sarebbero andati su Nicole (voto 7), che invece era pronta anche al di fuori del canto. Purtroppo secondo me con Nicole Simona non ha capito assolutamente come usarla, è andata con il solito “ragazzina ma con il vocione che canta cose alte” dimenticandosi completamente di sviluppare uno stile e una personalità. Io personalmente Nicole l’avrei mandata molto più sul pop moderno, l’esibizione migliore che ha fatto secondo me è stata Born this way di Lady Gaga (e lo dice uno che Lady Gaga la odia, tipo che se la incontro per strada le sputo in due occhi) invece le han dato un singolo che è la solita canzone italiana che potrebbe fare Tiziano Ferro.
L’ultima finalista era Antonella (voto 7) che era la classica vincitrice di X Factor: bella, brava, nell’età giusta. Qui vale più o meno le stesse cose che ho detto di Nicole, è partita che era figa, tatuata e tirava urlacci dentro al microfono (che magari non sono proprio intonati, dai, ma cazzo hanno carattere) ed è arrivata alla fine a cantare “se dar retta all’amore” vestita da Cylon di Battlestar Galactica con dei pantaloni dorati. Antonella cantava i Royskopp all’inizio!! Guardate come l’hanno ridotta!
Va beh ho già scritto troppo, velocemente il resto:
all’edizione (voto 8.5, non ho termini di paragone, ma bello bello);
a Cattelan (voto 9, sbaglia qualcosa e si prende poco spazio, ma arbitra i giudici benissimo);
alla pubblicità su sky (voto 4, un crescendo continuo);
al 3d dell’ultima puntata (voto 3, uno per ogni persona che l’ha visto in 3d più due punti bonus per Elio che fa lo scemo);
a Fiocco di Neve (voto -∞, avevo twittato “#xtra5 piantatela di pushare Fiocco di Neve, è patetico. I fenomeni di internet non si possono creare a Tavolino).
Alla prossima edizione, Ste.
Top 5 serie da recuperare nella pausa natalizia
Millemila classificone di fine anno era giunto il momento che intervenissi anch’io, ma visto che le top dell’anno le fanno un po’ tutti cerco di differenziarmi consigliandovi delle serie da recuperare durante la pausa natalizia.
Perché dovresti recuperare queste? Perché sono brevi, cancellate alla prima/seconda stagione, quindi dovreste riuscire a finirle in questo mesetto senza che vi appesantiscano il calendario finita la pausa. Non voglio mentirvi, queste sono le 5 serie la cui cancellazione vi strapperà il cuore, ma sono anche praticamente obbligatorie nel “curriculum” di un telefilm dipendente.
Dai partiamo che non ho voglia di scrivere tanto:
5) Freaks and Geeks: teen drama, ma non il teen drama cw con le zoccolette di turno al party della settimana. F&G non ha una gran trama, è ambientato negli anni ’80 in un liceo americano e segue due gruppi di amici nel loro piccolo mondo, ma racconta essenzialmente ciò che un qualunque ragazzo passa a quell’età: l’insicurezza costante, il senso di smarrimento, il rapporto coi genitori e i professori, la voglia di maggior responsabilità e la realizzazione che non si è ancora pronti. Semplicemente il teen drama più realistico mai creato, con in più un cast di persone che molto probabilmente conoscete già ma che allora erano dei giovanissimi “signori nessuno” e una colonna sonora bellissima. Vi strapperà il cuore e lo riporterà al primo giorno di scuola, consigliatissimo.
4) Pushing Daisies: l’unica tra le 5 ad aver ottenuto una seconda stagione, Pushing Daisies racconta una delle più belle storie d’amore che abbia visto sullo schermo, l’amore tra Ned, il pie-maker che con un tocco del dito riporta in vita un qualunque essere vivente ma che se lo tocca di nuovo torna ad essere morto e Chuck, la vicina di casa d’infanzia di Ned che muore misteriosamente e viene riportata in vita dal pie-maker. Due anime gemelle destinate a stare insieme ma a non potersi toccare mai più. Il tutto in un mondo molto simile al “big fish” di Burton e con l’aggiunta di una componente investigativa (grazie al dono di Ned) che rende interessanti gli episodi. E’ da vedere, period.
3) Terriers: ferita ancora fresca visto che è dell’anno scorso, Terriers racconta di un ex poliziotto alcolizzato che risolve indagini con il suo aiutante, ex ladro tornato sulla retta via. Il punto forte è senza dubbio il rapporto tra Hank e Britt, due persone neanche lontanamente perfette ma che insieme riescono a fare un essere umano decente e superare i loro problemi. E’ veramente difficile spiegare perchè sia così bello questo telefilm, ma garantisco io per lui. Guardatevelo che è impossibile che non vi piaccia, e se l’avete visto e non vi è piaciuto via dal mio blog.
2) Firefly + Serenity: (si, secondo) è un caso praticamente unico, è durato solo 15 episodi più un film e non va in onda da parecchi anni e la gente non si è ancora rassegnata alla sua cancellazione e continua a sperare che ricominci. Questo perché nessuno in classifica, nemmeno il primo, aveva tante potenzialità quanto questo. Creata da Dio Joss Whedon la serie segue le avventure (non prorpio legali) dell’equipaggio della Serenity. Un incrocio tra uno sci-fi e un western con mostri, cospirazioni, tanto divertimento, Summer Glau che spacca i culi: questa serie ha tutto, tranne un numero decente di episodi.
1) Studio 60 on the sunset strip: prima perché è veramente la serie perfetta da recuperare a natale, per lo stile molto “a natale siamo tutti più buoni”, i temi trattati e in generale il tipo di episodi legati l’uno con l’altro che rendono il recupero velocissimo. Studio 60 è creato da Aaron Sorkin, che dovreste conoscere anche senza che linki l’imdb, e ha dentro tutto il suo stile con dialoghi veloci, intelligentissimi e gente che cammina con la telecamera davanti. Parla del dietro le quinte di un programma tipo il Saturday Night Live, che si chiama appunto Studio 60, ma segue soprattutto il rapporti tra le varie persone dietro lo show. E’ un capolavoro, una serie di un’umanità incredibile che riesce in un paio di puntate a farti affezionare ai personaggi come molti show non ci riescono in anni. Se non l’avete ancora vista è LA serie da recuperare a natale.
Prima o poi comunque dovete vederle tutte. Buon natale lettori immaginari.
Serialmese: Giugno 2011
Sono in ritardissimo, ma è che pensavo di fare giugno-luglio-agosto uniti insieme visto che in quei mesi qua ci sono poche serie in onda.. il problema è che mi conosco quindi se comincio a usare questi metodi finisce che la cosa diventa un perenne “serialtrimestre” ed è troppo cacofonico per stare sul mio blog.
Quindi preparatevi a una cosa molto veloce e indolore.
Anche questo serialmese parte con Game of thrones che con i tre episodi finali spacca completamente il culo a chiunque e diventa ufficialmente la serie evento dell’anno, alla faccia degli ascolti della madonna di the walking dead e della figosità di boardwalk empire.. excelsior
Tra le nuove serie l’unica che seguo è Wilfred: frodo avvocato potenziale suicida vede il cane della sua vicina come un uomo con addosso un costume da cane che gli parla e lo incita a far cose.. è veramente carino, ma è difficile da spiegare perchè. guardatevelo che fate prima.
L’altra nuova serie potenzialmente interessante era Falling skies ma non l’ho neanche guardata perchè mi dicono dalla regia che fa schifo.
Wilfred è accoppiato su FX con Louie che è ripartito alla grande con la sua seconda stagione, e qui non c’è veramente niente da dire: se lo conosci sai che luis ck è un genio e che Louie per quanto strano è divertentissimo; se non lo conosci VAI A GUARDARLO! cosa ci fai ancora li??
Non ho ancora guardato ne futurama ne the big c, si lo so che sto cazzeggiando parecchio ma futurama han detto che non ha entusiasmato per niente e francamente di the big C non me ne frega niente.. boh è carino ma per me niente di più, e poi cazzo la protagonista la odio! giuro la odio!
Già finito.. alla faccia sono stato velocissimo; facciamo che do qualche comunicazione di servizio:
1) settimana prossima ricomincia breaking bad *_* e io sono in vacanza a creta fino al 22 -.-” ho atteso così tanto che prolungare ancora l’attesa è crudeltà.. crudeltà
2) su www.serialmente.com ci sono i serialemmys!! corri a votare. se non sai cosa sono esci pure dal mio blog che non ti voglio
ci sentiamo tra un mesetto, Ste
Parliamo di Transformers e di IMAX
prima di tutto ho appena notato che il permalink del video è lesolitecosechecisonosempre/parliamo-di-trans/ potrei cambiarlo ma penso che porterà un sacco di lettori quindi direi che lo tengo
non scrivo quasi mai dei film che vedo (a parte ovviamente di quelli della saga di twilight), eppure di questo transformers voglio parlarvi per un paio di ragioni: 1) non è male come pensavo e 2) l’ho visto all’IMAX di pioltello quindi devo dare le mie impressioni anche su quello
come dicevo il film non è poi tanto male, francamente sono partito con delle aspettative praticamente nulle.. i primi due non mi avevano entusiasmato per niente, ma non sono mai stato un fan dei transformers in generale..
la trama è il solito “arriva un robottone cattivo, i robottoni buoni sembrano spacciati, optimus prime arriva alla fine e risolve la situazione (srsly optimus.. ormai non ci casca più nessuno)” però come film d’azione funziona bene, confronto ai predecessori anche meglio a mio parere perchè la trama è veramente ridotta al minimo e rende il film molto più fluido. Il cast funge, quelli vecchi sono ormai collaudati e tra quelli nuovi alan tudyk e ken jeong sono come sempre perfetti, l’unica pecca è patrick dempsey non perchè non faccia del suo meglio ma perchè derek non è proprio credibile nella parte del cattivo…
passando all’argomento gnocca tra megan fox e la tipa che non riesce a più a chiudere la bocca a furia di pompini continuo a preferire la fox, ma c’è da dire che questa è molto più oggettificabile: ogni inquadratura con lei (a partire dalla prima scena che è forse l’apice) sembra girata da un regista porno con una telecamera molto molto buona, c’è una scena in cui lei è minacciata da un robottone tentacolare che è praticamente una scena hentai… però considerando che il film parla di robottoni giganti con armi infinite che si trasformano in auto fighissime è esattamente quello che ci si aspetta dall’attrice principale.. lei è gnocca,

veramente gnocca e al suo primo film -> è perfetta
tecnicamente il film è fatto molto molto bene, ok è una tamarrata ma la scena del palazzo stritolato che si vede nel trailer è veramente figa.. e qui passiamo al capitolo IMAX
sono andato a vederlo a pioltello, che da me non sono due passi ci si mette 40 minuti in macchina (ma tanto guidava mats).. ovviamente arriviamo li e la sala non funge, sono riusciti a farla andare solo all’ultimo momento ma è partito comunque con un buon 40 minuti di ritardo (ma senza trailer e pubblicità quindi facciamo 25 effettivi).
il problema è che comunque ogni tanto, soprattutto nelle scene veloci, il video si liquifava e sgranava un po’… non abbastanza da arrabbiarsi con il capo ma abbastanza per farti andare a casa con le cornee bruciacchiate..
devo dire che comunque se funziona bene l’imax rende un sacco, tutti i problemi che ci sono con il 3d normale come le immagini sfuocate e soprattutto i colori scuri non ci sono.. io spero tanto che di sale imax comincino a arrivarne di più, primo perchè più concorrenza vuol dire che io non pago 14 euro di biglietto e secondo comunque secondo me merita (sempre che funzioni a dovere)
in conclusione il film non è un bel film, ma neanche un brutto film.. se vuoi un po’ di casino si vede tranquillamente
l’imax dovrebbe essere rimandato a settembre ma gli do un sei di incoraggiamento con lo studio autonomo
Serialmese: Maggio 2011
Non pensavate che l’avrei scritto eh? Uomini di poca fede, almeno due mesi duro.. il terzo è difficile
Allora le precauzione sono le stesse dell’altra volta, non ho voglia di andare a cercarle per poi copiarle e incollarle, tanto ho fatto solo un post di mezzo se scrolli un po’ le trovi.. e poi cominciamo
Maggio: mese di season finale e upfronts, dando un giudizio complessivo direi che sono molto soddisfatto di come è andato questo mese: dei finali non ha toppato quasi nessuno, e di serie importanti non me ne hanno cancellata quasi nessuna.. certo hanno fatto strage di serie minori ma è anche vero che io potessi cambiare qualcosa degli upfront di quelle salverei solo The chicago code (che non ho ancora ripreso per mancanza di tempo ma mi dicono che regge fino alla fine e mi fido), non voglio essere cattivo ma secondo me quasi tutte meritavano di essere cancellate.. meglio far spazio per qualcosa di decente. For your information le serie elencate sotto sono tutte rinnovate, per sapere tutto il resto sugli upfront leggetevi l’upfrontalmente su serialmente.
Ah mi dicono anche che The killing migliora, ma non sotto l’aspetto che ritenevo inaccettabile io ovvero quello delle indagini, per il momento quindi è sempre in “molto probabile non la ricomincerò mai”.. ma se dopo il finale mi dicono che la risoluzione è fighissima e la risoluzione non è “è stato il tizio che deve sposare la protagonista” visto che è l’unico attore figo che hanno è fa una parte secondaria, magari lo riprovo a 2x
Game of Thrones continua a essere sempre più figo (si sto seguendo la scaletta dell’altra volta): non c’è veramente niente di più da dire, già era figo prima, ora che la storia è entrata nel vivo è imperdibile.
La vera sorpresa quanto a rinnovi è Happy endings, che conferma le impressioni del mese scorso.. ripeto che tra le nuove comedy è quella che mi ha fatto più ridere, e farlo con la solita trama vista e rivista dei 25enni alle prese con le solite cose non è per niente facile.. la buona notizia è che l’hanno prossimo andrà dopo Modern family, il che è un traino fighissimo sintomo che la abc comincia a crederci a questa serie che doveva essere cancellata dopo due puntate.. qui speriamo tutti che ce la faccia
Restando in casa abc sono indietro di qualche episodio con modern family quindi non ho ancora visto il finale, ma anche nella remota possibilità che mi facesse schifo non potrebbe rovinare una stagione solidissima.
Ho recuperato in questa settimana Cougar town, perché abed non può aver torto andiamo.. non ce l’ha, i primi episodi sono veramente discutibili, ma dalla tre quarti prima stagione la qualità aumenta molto e si accresce ancora un po’ (anche se non più di tanto) nella seconda stagione. In più per chi come me è nato (telefilmicamente parlando) con scrubs e continua a venerare le prime tre-quattro stagioni ci sono un sacco di richiami con guest star, modi di dire e colonna sonora che sono fantastici. Certo non è community, ma è sicuramente una serie che l’anno prossimo seguirò con molto piacere.
Raising hope si è ritirata un po’ su con il finale molto bello, non che sia mai stata giù ma da l’idea che possa fare molto meglio e lo dimostra solo negli episodi particolari.. tutto sommato la seguo ma continuo a aspettarmi di più.
C’è solo la puntata finale ma conta come maggio il finale di Justified, che capisco perché qualcuno possa non aver apprezzato alcune scelte visto che alcune cose si chiudono un po’ troppo facilmente e soprattutto raylan in questa puntata è la persona più fortunata del kentucky.. ma a me questo finale è piaciuto molto nonostante questo, chiude una stagione veramente bella (quasi quanto la seconda di sons of anarchy) e ci lascia il ricordo della bravissima mags bennet (non ho voglia di cercare il nome dell’attrice) che è stata una cattiva dall’animo buono veramente fantastica..
Discutibilissimo anche il finale di fringe non per la puntata in se ma per il WTF finale, che anche se la puntata mi è piaciuta bisogna ammettere che è epocale.. ma l’unica cosa che si può fare in questi casi è aspettare settembre (oddio quanto manca, devo sapere devo sapere).
Non è piaciuto a molti anche il finale di how i met your mother ma io non l’ho trovato così male: certo non è un finale da grasse risate ma ted ha mollato la ragazza dell’anno (check) lily e marshall finalmente avranno un bambino (check, e questo è il punto fatto peggio) e barney ritrova nora che non è stata fortunatamente dimenticata (check).. soprattutto alla sesta stagione non sono in molte a reggere così bene il tempo
Terribile invece il finale di The big bang theory, la puntata qualche risata la strappa ma per l’ennesima volta si assiste ad un cambiamento delle carte in tavola con finto cliffhanger di cui non gliene frega niente a nessuno solo perché gli autori non hanno più idee.. Vedo molto dura che si riprenda, almeno per me ormai il mio rapporto con lei è cambiato ed è molto probabile che sia definitivamente.
Di finali epici c’è ovviamente The good wife, che il mese scorso non c’era perché l’avevo lasciata indietro al settimo episodio per mancanza di sottotitoli (sono su podnapisi se li cercate) e alla fine avevo deciso di guardarmela tutto d’un botto. La stagione è meravigliosa, il finale bellissimo e ci regala una delle scene più belle che abbia mai visto (ovviamente quella dell’ascensore, ho ancora gli occhi lucidi a pensarci). Miglior serie broadcast per il secondo anno di fila, e anche tra quelle via cavo non scherza per un cazzo.
Assolutamente niente da dire neanche a Parks and recreation, forse l’unico difetto che ha la terza stagione è che 16 episodi sono troppo pochi.. per il resto applausi, veramente.
Ma la comedy migliore dell’anno è ovviamente Community, perché non c’è niente come lei: perché il finale sia la parte western sia la parte starwars è una delle cose più belle della storia telefilmica, perché la sua capacità di innovare il genere e sputare in faccia a tutti i cliché delle sitcom non ce l’ha nessuno. Sono di parte perché è il mio telefilm preferito al momento? No, è veramente la comedy migliore
Done, ci vediamo il mese prossimo.. Ste
La gente deve smetterla di costringermi a scrivere sul blog
Perchè poi mi ritrovo sempre con niente da dire, ogni tanto viene l’ispirazione mentre cerco di addormentarmi di notte: il problema è che il computer è spento e non mi viene mai voglia di accenderlo quindi ci dormo sopra e al risveglio l’idea geniale che avevo la sera prima sembra una stronzata colossale
Che faccio un altro post in cui scrivo pensieri sconnessi l’uno con l’altro per poi tentare di riprenderli sotto un filo comune alla fine? diavolo no, non siamo mica in grey’s anatomy.. plus credo che senza la voce fuori campo non renda
oppure la voce fuori campo sono io che sto scrivendo e mancano le immagini O.o META
Visto quindi che di frasi a caso non se ne parla bisogna scegliere un argomento, la scelta ricade inevitabilmente sull’università in quanto oggi ho fatto un esame e purtroppo non ho ancora dimenticato tutto quello che ho studiato quindi ho il cervello abbastanza monotematico (parlerei di telefilm ma tra qualche giorno devo già scrivere il serialmese quindi non sembra il caso).
Ma non un post su: “che palle l’università”, “AIUTO NON CE LA FACCIO PIU’ “, “la mia compagna di banco non me la darà mai”.. non io voglio parlarvi di quello che studio.
“Niente” risponderete voi: si, ok, ma non intendevo in quel senso.. andiamo potete fare di meglio
Allora io studio “Marketing, comunicazione aziendale e mercati globali” all’università bicocca, e se te lo stai chiedendo si ti danno un CFU se riesci a imparare il nome del corso (check). Perchè ho scelto quello? Perchè dopo la ragioneria non si hanno molte scelte (“no che non ho intenzione di andare a lavorare mamma”) e di fare giurisprudenza non se ne parlava neanche.
La scelta era quindi quale laurea in soldi fare e marketing era quella un po’ più figa, cioè meno orrenda.. il tutto solo sulla carta ovviamente
*si alza un tizio incognito dal pubblico e alza la mano timidamente* io mi sono sempre chiesto.. ma che cazzo è il marketing?
Ecco è esattamente la domanda che stavo aspettando, grazie tizio incognito. Giuro che vorrei fare il figo e darvi una definizione in modo che lo capite una volta per tutte.. sfortunatamente siamo nel cazzo di 2011 e una definizione ufficiale di marketing ancora non c’è, non credete a wikipedia. Ancor più sfortunatamente per me il fatto che non ci sia una definizione ufficiale vuol dire che qualunque stronzo con una laurea tenta di dare la propria definizione e io devo studiarle tutte.
Posso dirvi con assoluta certezza cosa non è: non è “fare le pubblicità”, non sei Don Draper 50 anni dopo (e chi viene dalla ragioneria come me lo sa, ma chi viene dal liceo e lo scopre dopo 1 anno e mezzo ha letteralmente la delusione negli occhi, fantastico); non è nemmeno statistica con i dati economici.
Il marketing si occupa di analizzare il mercato, scegliere la strategia dell’impresa, metterla in atto, comunicarla a tutti, valutare i risultati. E in base ai risultati analizzare il mercato, scegliere la stratedia dell’impresa e avete capito dove vado a parare.
Il problema è che sembra lungo da studiare ma non lo è per niente.. è lungo da realizzare nell’azienda perchè ci sono miliardi di variabili diverse per ogni impresa, ma le cose generali da imparare sono veramente poche. Il risultato è che si finisce per studiare sempre le stesse cose da prospettive diverse.. ed è pesantissimo.
In più la bicocca ha l’ulteriore problema di aver questa setta di professori, che chiameremo per comodità “quelli di symphonya”, che continuando a citarsi tra di loro nelle lezioni e nei libri usando anche gli stessi termini e ti danno l’idea che il marketing sia tipo la storia del vangelo e noi studiamo soltanto la versione di giovanni (la scelta è ricaduta sull’unico che sono sicuro fosse un evangelista).
Ok la sto facendo un po’ troppo tragica, la verità è che a me piace quello che studio ma sto veramente cominciando a rompermi le balle di studiare.. Non vedo l’ora di laurearmi, anche perchè sono a tanto così da andare in un fast food e chiedere il lavoro con la minor quantità di responsabilità che hanno (tanto non mi assumerebbero chi voglio prendere in giro)
write ya, Ste
Serialmese: Aprile 2011
Che è sta roba? Thanks for asking. Questo blog non ha mai parlato seriamente di telefilm perché non riuscivo a trovare un modo per scriverne, io non sono un recensore e non voglio esserlo, lascio scrivere le recensioni a chi è bravo a farle (io vi consiglio ovviamente quelle di serialmente [e si lo so che il nome di questa cosa è un po’ un plagio a tutto quel sito visto che il nome ci assomiglia e che il contenuto è più o meno un editorialmente ma solo redatto da me.. ma non penso gliene fotta niente a nessuno]). Io commento i telefilm con tweet, messaggi sul forum di serialmente, post su tumblr, chiacchiere davanti a una birra.
Questa rubrica ha lo scopo di riassumere il mio pensiero su come è andato questo mese nel mondo delle serie tv. È bene mettere in chiaro un paio di cose:
1) In questo momento sono molto motivato a farlo diventare una cosa fissa ma nulla toglie che nel futuro potrei rompermi le balle e non scriverla più;
2) Seguo tanti telefilm, ma non tutti.
3) Ciò che c’è scritto è completamente soggettivo, se pensate che sbaglio potete benissimo commentare ma se lo fate solo per rompere le balle non ho intenzione di rispondervi.
Direi che si comincia.
Partendo dalle novità se non avete vissuto in congo negli ultimi 6 mesi dovreste sapere che aprile era atteso principalmente per la premier di Game of Thrones. Tratto da un libro che non avevo mai sentito nominare (ma io non faccio molto testo in quel campo) e pubblicizzato come fosse la serie più importante del prossimo decennio si portava dietro un bagaglio di aspettative grande come il muro presente nella serie. Aspettative che per quanto mi riguarda sono state assolutamente soddisfatte: la serie è bella, interessante, chiara anche per chi non ha letto i libri, ha dei personaggi fantastici (su tutti tyron e arya), delle ambietazioni bellissime (ma in generale tutto il comparto tecnico), una sigla rimarrà per sempre tra le più belle e soprattutto il nuovo animale preferito di tutti gli amanti dei telefilm, il wirewolf. Good job HBO.
Ha toppato alla grande invece la AMC con The Killing, remake di una serie danese con un nome che non ho voglia di cercare. Nonostante senta un sacco di pareri favorevoli io non riesco proprio a farmi piacere questa serie: sia la storia che la sua evoluzione la trovo di una banalità disarmante, i personaggi sono pessimi e degli attori si salva solo la madre della ragazza uccisa (ma sempre come recitazione non come personaggio), la trasposizione negli stati uniti non è per niente realistica (si vedono spesso elementi che chiaramente sono nella serie originale ma che negli U.S.A non reggono assolutamente) e la seattle cupa e piovola la odio. Abbandonata al terzo episodio e a meno che non senta molta gente del mio parere cambiare idea non penso proprio di riprenderla.
L’ultima altra novità che seguo è Happy Endings della ABC, serie su cui nessuno avrebbe puntato 1€ per il semplice fatto che fa parte del solito genere “ragazzi sui 25/30 che vivono la loro vita” ma che mi sta piacendo veramente tantissimo, del tipo che dopo soli 5 episodi ha già sorpassato Raising Hope (dalla quale mi aspettavo un pochino di più dell’essere soltanto “carina”) e ora è in testa alla classifica per la miglior nuova comedy dell’anno secondo stewii. Come ho detto non è l’originalità che distingue questa serie ma i personaggi sono tutti molto belli e divertenti, menzione particolare merita il personaggio di Max che è veramente il gay meno stereotipato della televisione e appunto per quello assolutamente realistico.. mi immagino Ryan Murphy a casa sua che mentre guarda questo telefilm rabbrividisce ogni volta che lo vede
Chi nel mio cuore ha fatto un salto incredibile è la FX: dopo il recupero del tanto pianto Terriers T.T (si dovevo citarlo in qualche modo), aprile ci ha regalato il bellissimo finale di Lights Out che chiude perfettamente una serie con alti e bassi ma che sicuramente merita di essere vista, Archer che è sempre piacevolissimo nonché molto divertente ma soprattutto una seconda stagione di Justified che sta spaccando tutti i culi possibili: tra raylan givens, boyd crowder e la famiglia bennet quest’anno è stato migliore del precedente e devo vedere ancora gli ultimi due episodi.. nervi a fior di pelle, se non la guardate dovete assolutamente rimediare.
Fringe si è ripreso negli ultimi due episodi dopo quel gran scivolone chiamato bellivia che non solo è stato terribile ma non ha neanche portato da nessuna parte. Potremmo discutere un sacco del perché gli autori si siano suicidati così, il mio pensiero è che fringe andrebbe meglio se fosse di 13 episodi ma con la libertà di non dover stare sempre a guardare i ratings.. 22 episodi per una serie che ora è diventata così serializzata come fringe sono troppi perché si finisce sempre con l’immettere troppe storyline e alcune finiscono per far schifo. Ma l’importante è che fringe è tornato al suo meglio, e quando è al suo meglio è impossibile stare arrabbiati con fringe visto che è una delle serie più fighe in circolazione.
Mi aspettavo qualcosa di più da The chicago code, adesso sono indietro di un paio di episodi perché non mi viene voglia di guardarla.. mi piace come serie ma non fa quel miglio in più.
In casa How i met your mother questo mese si è tornati più sulla leggerezza dopo il mese scorso con due storyline abbastanza forti come marshal che perde il padre e barney che recupera il suo.. a me piaceva anche con i temi seri ma posso capire perché a qualcuno dia fastidio questa piega della serie. Mad love dopo un inizio plagissimo a himym… ha continuato su quella strada -.- io continuo a seguirla soprattutto per il cast (judy greer è troppo adorabile *_*) ma peccato perché aveva potenziale, verrà cancellata e nessuno se la ricorderà mai più.
The big bang theory dopo una stagione di merdissima che probabilmente diventerà un termine di paragone in futuro (“questa stagione fa schifo quasi quanto la quarta di tbbt!” cista) ha sfornato un paio di episodi non del tutto osceni, ma non è comunque come prima e non penso ci tornerà.. da l’aria di una serie stanca, priva di idee che gli autori stanno tentando di stravolgere (stupida amy farah fowler) come ultimo tentativo di salvezza. Inutile dire che più una serie diventa orrenda più piace agli americani che l’hanno rinnovata fino al 2060.
Passando nel lato bello delle comedy (NBC) Community questo mese ha dimostrato ancora una volta (o meglio due con il 19 e il 21) perché è la comedy migliore in circolazione.. perché è geniale, semplicemente geniale e tutte le altre per quanto possano anche fare più ride non riescono a batterla.
Ciò non toglie che Parks and Recreation sta avendo una stagione meravigliosa e che sia la cosa che mi faccia più ridere di tutte, in più il matrimonio di Andy e April non solo è stato fantastico come episodio ma sta avendo un effetto positivissimo nella serie.. quei due sono fatti per stare insieme e vederli mangiare dai frisbee è una delle cose più pucciose che vedrete in vita vostra, gli manca soltanto un wirewolf come animale domestico poi solo la coppia perfetta.
Sono abbastanza sicuro di aver dimenticato qualche serie ma se l’ho dimenticata significa che non era poi così importante questo mese.. ci si sente a giugno
rabbito hole
cosa non scrivere: non mi viene in mente niente.
parliamo di… nulla. so che solitamente il “parliamo di” è nel titolo ma l’ho già scritto e non ho voglia di cambiarlo u.u
questo post non ha alcun senso, e non ho neanche voglia di farlo..
noterete che sto usando molti punti a capo e molti punti di sospensione, servono a farlo sembrare più lungo? no? e le domande retoriche? uhm forse…
avete presente quelle pause imbarazzanti in cui non si sa cosa dire e si finisce a parlare del meteo o a digitare numeri sul tastierino numerico facendo melodie di soli tre toni? questo post c’entra assolutamente con tutto ciò…
o forse si?
marzo è il mio mese preferito.. e questo è il miglior pubblico che io abbia mai avuto! SIII! FATEVI SENTIRE!!
eh il tempo.. non riesce a far bello per più di 3 giorni che poi piove.. non ci sono più le mezze stagioni
il tutto per dire che sono da due ore e mezza in skype con due mie amiche parlando di niente.. naa ho scritto ancora troppo poco per parlare di questo e poi non ho più niente da dire.. rimandiamo
W:”ste se fossi in te scriverei del fatto che le persone normali sono single” G:”ottimo tema”
accontentiamole dai
si ragionava del fatto che ci sono in giro cessi con le gambe accoppiati e le persone normali invece sono single
tipo io sono un bel ragazzo (dai si), sono simpatico (si questo si.. ridete!!), sono intelligente (meh.. me la cavo), leggo (ogni tanto) ma soprattutto guardo (tutto), mi piacciono i cani (ci parlo spesso), sono informato sull’attualità (thanks tumblr) e tante altre cose che sono sicuro che qualcuno troverebbe pregi…
forse la verità è che non sono normale uhm.. a pensarci bene non lo sono affatto
in verità vi dico… no troppo religioso
la mia teoria è che ci sono gruppi di individui e le persone vanno soltanto con le persone appartenenti al proprio gruppo: c’è il gruppo di quelli semplici, quelli per cui trovare un compagno è questione di minuti, perderlo di secondi (non ho la minima idea di come facciano); c’è il gruppo dei romantici, di quelli che trovano un compagno e vivono di ammorre (non ho la minima idea di come facciano); c’è il gruppo dei depressi cronici che trovano una compagna e passano 3/4 della relazione a non crederci di averla trovata; c’è il gruppo di quelli che non si innamoreranno mai; c’è il gruppo etc etc.
e poi c’è il mio gruppo, di quelli che non solo non trovano qualcuno ma non sanno neanche in che gruppo si trovino.. true story
non è che non so cosa mi piace in una ragazza, solo che non la trovo.. e non è che sono troppo snob e non mi accontento delle ragazze degli altri gruppi.. è che, essendo di un altro gruppo, non riesco a farmi piacere a loro.. come se sapessero in fondo in fondo che sto con loro per mancanza di alternative
l’avevo detto che non sono affatto normale
da post inutile che era è anche diventato un post sensato.. devo scrivere qualche cagata.. ELVIS E’ ANCORA VIVO! SVEGLIATEVI!
penso che lo concluderò così.. già.. a presto stewii
Parliamo di principesse
first of all: ma quanto tempo era che non scrivevo un “parliamo di..”??? minchia mi sembra una vita..
comunque qua tutto bene, le cose non cambiano mai in effetti, non saprei dire se è una cosa bella o brutta u.u
ma bando alle ciance che tanto a voi lettori immaginari non interessano.. parliamo di principesse??? srsly??? si.
vedete ieri nel mio “dovrei studiare cazzo siamo in periodo esami -> mi guardo un film.” ho guardato rapunzel, un po’ perchè avevo sentito pareri troppo discordanti sul film e volevo farmi un idea e un po’ perchè come sapete bene dentro di me batte il cuore di una tredicenne…

il film è bello, certo dipende dalle aspettative: la disney punta molto più ai bambini quindi se ci si aspetta un film animato per adulti come quelli della pixar o della dreamworks si rimane delusi, ma messo a confronto con gli altri film della disney (soprattutto quelli recenti) non sfigura affatto… in più tecnicamente è impeccabile
ma l’obbiettivo di questo post non è fare la recensione a rapunzel: capita spesso di trovare ragazze che danno la colpa alla disney per le loro aspettative mancate sugli uomini.. penso che tra maschi e femmine quelli che dovrebbero essere più arrabbiati con la disney per le aspettative mancate siano i maschi.
ad esempio in questo film flynn (o eugene come volete chiamarlo) è un cretino, è un ladro e non è per niente intelligente.. ce ne sono a milioni di uomini come lui. ma anche andando indietro nel tempo: aladin è un sognatore non razionale, eric a momenti sposa una copia della sirenetta, la bestia beh.. insomma è la bestia e i principi classici non fanno una minchia per tutto il film. certo poi risolvono la situazione alla fine ma si va sempre a tanto così dalla tragedia u.u
nessun personaggio maschile nei film disney è perfetto.. period
Le principesse disney invece sono tutte dannatamente perfette: sono gnocche, divertenti, intelligenti, ballano, cantano, leggono, parlano con gli animali, hanno gli occhi enormi ecc.. va beh vi concedo di togliere biancaneve e cenerentola che probabilmente erano la perfezione… 5 generazioni fa
ora non è che voglio una che mi faccia le pulizie a casa fischiettando con i piccioni, l’ho visto come d’incanto e so che non funzionerebbe nella realtà, ormai me ne sono fatto una ragione.. voglio soltanto far riflettere le mie lettrici immaginarie sul fatto che se cercate il principe azzurro e vi arrabbiate con la disney perchè non trovate nessuno che vi sembri all’altezza, pensate a come ci sentiamo noi ragazzi che ogni volta che vediamo una ragazza carina finisce che sempre che scopriamo o che se la tira manco ce l’avesse d’oro, o che non sa fare le divisioni senza la calcolatrice, o che per letteratura intende twilight o che, anche se avesse tutte le qualità delle principesse disney, non si mette a cantare per strada…